FIAT COUPE’ – SUGGESTIONI A TORINO

Vittorio Falzoni GalleraniAuto storiche, Guide all'acquisto5 Comments

FIAT  COUPE’

Ad un certo momento della sua storia la Fiat ha “osato” proporre un’automobile così fatta; fu un azzardo ma ben ripagato dai successi commerciali. Oggi è già entrata nel mirino dei collezionisti e le versioni più potenti cominciano ad essere di difficile reperibilità: se vi intriga è meglio rompere gli indugi.

La Coupè è l’unica creatura di Chris Bangle marchiata Fiat che abbia visto i saloni dei Concessionari; gli appassionati che ne hanno amato le linee personali e coraggiose (e sono tanti) allora si chiesero il perché di questo fatto ed anche il perché, poco dopo questa riuscitissima realizzazione, Bangle se ne andò a Monaco di Baviera.

Io mi immagino che qualcuno a Torino abbia aperto per sbaglio i suoi cassetti, abbia visto i suoi progetti per una berlina di lusso ed abbia pensato che, se si fosse chiamata Alfa Romeo o Lancia, non ne avrebbero vendute nemmeno una e che quindi era meglio lasciarla fare alla BMW.

Mi scuso per questa brevissima storiella (inventata, ovviamente) ma è un fatto che guardando questa vettura sportiva non si possa fare a meno di rimpiangere questa prima vena del designer californiano: qui il suo coraggioso talento ha trovato  la sua espressione ottimale pervaso come è dal buon gusto che qualche italiano probabilmente gli ha imposto; a mio parere, in definitiva, si tratta del suo capolavoro: perfettamente proporzionata, presenta la novità del geniale “cofango” (l’insieme di cofano e parafanghi venne così battezzato) che consente accessibilità ottimale al motore; la coda poi è magnifica: muscolosa nelle proporzioni, con piccoli fanalini incassati ed il tappo del serbatoio esterno, appare perfetta per questa compatta coupé; i due tagli sui passaggi ruota, infine, non disturbano affatto pur donando molta personalità. In definitiva una vettura che assomiglia a nessun’altra e che presenta aspetti antropomorfi di grande suggestione; qualcuno dotato di impareggiabile spirito di osservazione paragonò, all’epoca, il suo muso all’elmo di Darth Vader, l’eroe della serie Star Wars: è vero e mi pare il migliore riconoscimento al genio di Chris Bangle.

Internamente viene inaugurato l’uso, sulla plancia e sulle portiere, della plastica nel colore della carrozzeria per un piacevole richiamo agli anni ’50 e ’60 del XX secolo che poi verrà ripreso anche sulla ‘barchetta’, mentre il resto dell’abitacolo è ben rifinito, accogliente ed incredibilmente spazioso per una vettura lunga solo 4,25 metri; la maggiore “responsabile” di questa prerogativa, ovvero la trazione anteriore, è però l’unico vero limite che ha avuto questa vettura in presenza delle sue motorizzazioni più performanti. Quel limite che ha impedito che la versione equipaggiata con il potentissimo e vellutato cinque cilindri turbo venti valvole ereditato dalla Lancia Kappa diventasse un grosso grattacapo per tutti non solo in autostrada ma anche su percorsi dove sono necessarie continue variazioni di velocità.

E così mi tocca dire (con vero dispiacere) che le versioni più equilibrate sono le due litri aspirate che non soffrono di eccessive reazioni di coppia al volante sotto accelerata e rappresentano quindi un ottimo esempio  di piccola e confortevole gran turismo capace comunque di prestazioni senz’altro appaganti.

Ma la cosa che più stupisce sulla Coupé, trattandosi di una Fiat, è, lo ripeto, il livello delle finiture e dei materiali impiegati (soprattutto sulle versioni Plus con interni in pelle): molto probabilmente dobbiamo tutto ciò agli abili operai della Pininfarina, dove l’auto veniva assemblata.

La presentazione di questa auto avviene in una cornice giovane e spumeggiante come lei: il Motor Show di Bologna nel Dicembre 1993, quando i riflettori di tutta la stampa internazionale sono ancora puntati sulla Fiat in seguito al debutto della Punto.

La Coupè è però concepita su un altro pianale del Gruppo che in quel periodo monopolizza la gamma media equipaggiando Fiat Tipo e Tempra, Lancia Delta II serie e Dedra ed Alfa Romeo 155: un elemento robusto e funzionale e non eccessivamente pesante anche se non particolarmente raffinato nel reparto sospensioni che vede l’avantreno a schema Mc Pherson ed il retrotreno a bracci longitudinali tirati.

Le versioni sono due: aspirata e turbo, ognuna disponibile in allestimento “base” o “Plus” più rifinito; il motore è l’apprezzato quattro cilindri due litri, dotato di due contralberi di equilibratura nel basamento, da circa 140 CV già montato sulla Croma 16V mentre la versione sovralimentata da 190 CV è praticamente la stessa della Lancia Delta HF Evoluzione e quindi può vantare a suo credito, quasi superfluo sottolinearlo, una carriera sportiva con pochissimi riscontri nella concorrenza.

Così, mentre le prestazioni delle aspirate sono soddisfacenti, quelle delle turbo sono esplosive con meno di sette secondi per lo zero-cento e 238 km/h circa di velocità rilevata (a fronte dei 225 km/h dichiarati); in accelerazione il risultato riportato è eclatante tenuto conto delle furiose sgommate in partenza, inevitabili nonostante il differenziale a slittamento limitato “Viscodrive” montato di serie ce la metta tutta per gestire cotanta forza.

La commercializzazione inizia in Febbraio del 1994 ed i risultati sono molto buoni: la Fiat è indotta così ad aggiornare costantemente questo modello che, nel Marzo del 1996 adotta, per una nuova versione d’accesso, il brillante motore 1.800 cc della appena nata ‘barchetta’; l’idea non è malvagia ma la semplificazione delle finiture con copri cerchi in plastica, l’ABS ed il climatizzatore solo a pagamento ed i 150 kg. in più da muovere rispetto alla spider la rendono da un lato un po’ triste nell’aspetto e dall’altro non all’altezza delle sorelle in campo prestazionale.

Pochi mesi più tardi, in Ottobre, è invece festa grande perché il due litri diventa un cinque cilindri con contralbero (singolo) d’equilibratura visto poco prima sulle Lancia Kappa e sulla Fiat Bravo HGT;  montando questa unità la Coupè compie un vero salto di qualità aggiungendo alla brillantezza una fluidità di marcia ed una colonna sonora degna dei migliori sei cilindri.

L’aumento di potenza rispetto ai quadricilindrici non è decisiva nel caso dell’aspirato (+ 8 CV) mentre è decisamente corposa (+ 30 CV) sulla Turbo: un’auto già molto veloce diventa così un vero missile con oltre 250 km/h di velocità massima ottenendo il titolo, ancora oggi imbattuto, di Fiat più veloce mai commercializzata.

Purtroppo i problemi in accelerazione da fermo sono ancora più grossi e così non si riesce ad andare sotto i sei secondi e mezzo nello 0-100, prodezza sicuramente alla portata di questa vettura se solo fosse stata messa in condizione di scaricare efficacemente a terra il suo incredibile vigore; rimane, e questo è uno dei suoi maggiori pregi, l’assoluta piacevolezza di guida nei rapporti intermedi con sorpassi fulminei senza necessità di scalare marcia; il tutto accompagnato dal sound coinvolgente del motore, dalla stabilità a tutta prova, dal buon confort anche sulle lunghe distanze e dai consumi contenuti in rapporto alle prestazioni.

L’impianto frenante riceve attenzioni particolari in occasione di questo cambio di motorizzazioni: sulla Turbo 20V vengono montati nuovi componenti della Brembo con dischi di diametro maggiorato e pinze in alluminio con quattro pistoncini che riportano le aumentate prestazioni sotto controllo.

Pochi ma importanti i ritocchi all’interno che vede il mobiletto centrale ed i pannelli porta ridisegnati e l’adozione del climatizzatore automatico di serie sulle due litri; l’unico intervento esterno, a parte i cerchi da 16”di nuovo e più banale design, è invece il restyling della calandra che passa da un disegno a griglia ad uno a listelli orizzontali.

Nel 1999, grazie all’adozione del V.I.S. (fasatura variabile lato aspirazione), il motore aspirato arriva a sviluppare 154 CV e dà vita ad una versione poco venduta ma molto equilibrata che, in allestimento Plus, diventa forse la migliore in assoluto se non si è guidatori assatanati.

Per questi, che hanno sempre rappresentato una percentuale rilevante della clientela di questo modello, la Fiat offre contemporaneamente una prima versione speciale della Coupè denominata 20V Turbo Limited Edition (di cui parlo più diffusamente a parte) che presenta la novità del cambio a sei rapporti; effettivamente, pensandoci bene, se esiste un motore al mondo che poco necessita di questa soluzione è proprio questo elastico ed inesauribile cinque cilindri sovralimentato ma, insomma, al marketing occorre pagare sempre uno scotto e quindi ecco questo sesto rapporto aggiunto pari pari agli altri cinque per poi accorciare il rapporto al ponte: una soluzione alquanto cervellotica e superflua ma così è.

Da ora in avanti comunque sarà presente nell’altro paio di serie speciali (vedi box) che seguiranno per accompagnare la Coupè fino al 2000 quando viene tolta di produzione dopo 72.762 esemplari costruiti; il vuoto che lascia è lancinante e non ancora colmato; il modello quindi, dopo brevissima parentesi a rischio rottamazione, sta rapidamente diventando collezionabile: su questo non ci sono dubbi.

LE  SERIE  SPECIALI

1998: 20V Turbo Limited Edition

Di seguito i particolari di finitura che la distinguono dalla versione “normale”:

dischi freno forati
coperchio punterie e barra duomi di colore rosso
pinze freni di colore rosso
targhetta numerata sopra lo specchio retrovisore interno
alcuni componenti color grigio titanio: plancia, specchi retrovisori, base fari anteriori, cornici fari posteriori, tappo serbatoio, cerchi ruota

interni in pelle neri e rossi con inserti rossi su volante, pannelli porta, pomello cambio e leva freno a mano
sedili Recaro
avviamento motore a pulsante (rosso)
kit aerodinamico formato da minigonne e baffi anteriori
tachimetro con fondoscala a 280 km/h
pedaliera sportiva in alluminio forato con appoggiapiede sinistro

I colori disponibili per questa serie sono quattro: grigio Chrono; nero, rosso, grigio Vinci

1999: 20V Turbo Plus

Si differenzia dalla Limited Edition per i seguenti particolari:

pneumatici maggiorati 225/45 con cerchi specifici a razze sdoppiate
strumentazione con fondini argento anziché nero
tasto avviamento motore satinato
sedili Recaro tutti neri con cuciture rosse oppure sedili normali in pelle rossa
airbag laterali inseriti negli schienali

Oltre agli altri colori è disponibile a richiesta il Bianco Perla

2000: 20V Turbo

Si differenzia dalla Turbo Plus per i seguenti particolari:

fondini della strumentazione bianchi
pinze freni e coperchio punterie grigi
sedili standard rivestiti in tessuto specifico con scritta Turbo in bianco sotto gli appoggiatesta
kit aerodinamico solo a richiesta

COME  SCEGLIERLA

Io non avrei dubbi e, armandomi di pazienza, cercherei una Plus 20 V aspirata già con il V.I.S.; è semplicemente la Coupè perfetta: i 154 CV messi a disposizione da questo motore sono una bella potenza ma ancora gestibile efficacemente dalle ruote anteriori; l’interno è un vero salotto e le caratteristiche complessive dell’auto ne fanno una compagna ideale nei lunghi viaggi sia su autostrada che nelle provinciali: tutt’e due situazioni nelle quali il viaggio si trasforma in divertimento.

Le versioni Turbo, che non voglio assolutamente marginalizzare essendo le  indiscusse purosangue della gamma, recitano un altro ruolo fornendo oggi un rapporto prestazioni/ prezzo senza confronti; già la quattro cilindri, come detto, è velocissima ma con la 20V a cinque cilindri avrete tra le mani un’arma con cui impensierire vetture molto più accreditate magari con cavallini vari sui cofani.

Dovete però essere un tipo di automobilista per il quale dare paga a queste rivali vi fa dimenticare la difficoltà di guida di questi bolidi; non c’è niente da fare, non credete ai miracoli del differenziale “Viscodrive”: se ci date dentro con vigore, il motore tenta di strapparvi il volante dalle mani e se sbagliate la partenza l’auto resta al palo sobbalzando in una nuvola di fumo acre.

Una esclusiva importante delle Turbo 20V e 16V Plus sono i cerchi da 16”che contribuiscono, con le loro proporzioni più equilibrate, a migliorare ulteriormente la bella linea della Coupè; sulle cinque cilindri (anche L.E.), però, il loro disegno è molto meno originale di quello montato sulle quadricilindriche (veramente belle) e quindi io consiglio di valutarne attentamente la sostituzione, non con queste ultime per non pasticciare l’auto ma con un modello più adatto alla vettura da cercare in  after market; mi sento di consigliare il montaggio dei cerchi da 16”, previo aggiornamento della carta di circolazione, anche sulle versioni aspirate.

Da evitare le 1,8 16V, da prendere in considerazione solo se irresistibilmente ben conservate e full optionals.

Da evitare anche gli esemplari con kit estetici non originali e/o alettoni che diventano impegnativi da rimuovere; occhio anche agli impianti a gas e metano se montati da molto tempo: indice sicuro di elevata percorrenza e/o limitate risorse da dedicare alla cura della propria auto.

Un ultimo accenno ai colori che vestono bene la Coupè anche nei colori più squillanti come il rosso ed il giallo, livree con le quali sono molto diffuse,  ma ai quali io preferirei i metallizzati che mi paiono più consoni al tipo di vettura: bellissimo il rosso ma anche il blu, il verde ed il grigio sono ottime scelte.

VIZI  E  VIRTU’

Pro

Buona disponibilità di spazio nell’abitacolo

Qualità costruttiva superiore alla media Fiat

Ottima tenuta di strada e frenata

Motori potenti e piacevoli

Prestazioni elevate

Consumi ragionevoli

Contro

Sospensioni rigide in certe condizioni

Reazioni allo sterzo sulle versioni più potenti

Rumore di rotolamento degli pneumatici a volte fastidioso

Variatore di fase molto rumoroso su 1.8

LE  CONCORRENTI  NEL  1993

Marca e modello                 cc         M/T        CV/giri     Velocità km/h     Prezzo 000L.

Fiat Coupè 16V Plus        1.995      A/A       139/6.000          208                 39.950

Fiat Coupè Turbo Plus     1.995       A/A       190/5.500        225                 43.650

Audi Coupè 20E 16V      1.984       A/A       140/5.900          207                 42.412

BMW 320I Coupè          1.991       A/P        150/5.900           214                 50.280

Mazda MX3 V6 24V      1.845       A/A       133/6.800           210                 36.871

Nissan 200SX                 1.809       A/P        169/6.400         220                39.960

Opel Calibra 16V            1.998       A/A       150/6.000          223                 40.520

Rover 220i Turbo 16V    1.994       A/A       200/6.000        235                 38.961

Toyota Celica 16V           1.998       A/A       156/6.000          222                 41.590

VW Corrado 16V             1.984       A/A       140/5.400         208                  39.246

LE  CONCORRENTI  NEL  2000

Fiat Coupè 16V                1.747       A/A       131/6.300         205                    39.542

Fiat Coupè 20V              1.998       A/A       156/6.500          212                    44.842

Fiat Coupè 20V Turbo     1.998       A/A       220/5.750       250                   52.992

A.R. GTV 1.8 16V T.S.  1.747        A/A       144/6.500          210                    49.592

A.R. GTV 2.0 16V T.S.   1970        A/A        155/6.400         216                    56.492

A.R. GTV 2.0 Turbo V6  1.996      A/A        200/6.000      235                     59.300

Audi TT Turbo               1.781      A/A         180/5.500        228                     60.499

BMW 318is Coupè          1.895      A/P         140/6.000      213                     54.950

BMW 320 Coupè             1.991      A/P         150/5.900       214                     59.250

BMW 323i Coupè            2.494      A/P       170/5.500        227                     62.550

Ford Cougar                  2.544          A/A   170/6.250            225                    49.242

Honda Integra Type R     1.797          A/A   190/7.900        233                   47.600

Honda Prelude 2.0          1.997          A/A   134/5.300          201                  41.100

Honda Prelude 2.2          2.157          A/A   200/7100           228                  51.100

Hyundai Coupè 2.0 16V 1.975          A/A   138/6.000         200                  37.700

Mitsubishi Eclipse 2.0   1.997          A/A   145/6.000          220                 48.410

Nissan 200 SX               1.998          A/P   200/6.400           230                 48.720

Toyota Celica 20 GT      1.998          A/A   170/7.000           225                 44.500

GAMMA  COLORI

Pastello                          1.8          2.0 16V e T      2.0 20V e T      2.0 20V T L.E.

Rosso Corsa 168            x                x                          x                          x

Giallo Ginestra 258      x                 x                          x

Blu Sprint 462               x                                             x

Bianco 230                                       x

Nero 601                                                                                                   x

Grigio Crono 386                                                                                    x

Metallizzati

Rosso Light 108             x                                            x

Rosso scuro 180                               x                          x

Verde Energy 361          x                                            x

Verde 370                                         x

Verde 388                                                                     x

Grigio Steel 647                               x                          x                          x

Grigio Moon 671           x                                             x

Grigio Vinci 606                                                                                      x

Azzurro 466                                                                  x

Blu 421                                               x

Blu Elettrico 810           x                                             x

Black Ink 820                x                 x                          x

Nero 632

Iridescenti

Bianco Perla 208                                                           x solo Turbo

CARATTERISTICHE  TECNICHE

FIAT  COUPE’  16V 1.8

Motore

Quattro cilindri in linea anteriore trasversale Alesaggio 82 mm Corsa 82,7 mm Cilindrata 1.747 cc Rapporto di compressione 10,3:1 Potenza massima 131 CV a 6.300 giri/min Coppia massima 16,7 kgm a 4.300 giri/min Indice di elasticità 1,66 Distrbuzione a doppio albero a camme in testa comandato da cinghia dentata, punterie idrauliche, variatore di fase lato aspirazione Alimentazione ad iniezione elettronica multipoint Lubrificazione forzata, carter umido Capacità carter olio 4,1 litri Raffreddamento ad acqua, circolazione forzata Impianto elettrico a 12 Volt Alternatore 65A Batteria 50 Ah

Trasmissione

Trazione anteriore Frizione monodisco a secco a comando meccanico Cambio meccanico a cinque rapporti Rapporti del cambio I : 3,909:1 II : 2,238:1 III : 1,520:1 IV : 1,156:1 V : 0,946:1 RM : 3,909:1 Rapporto al ponte 3,563:1 Pneumatici 205/50 x 15 Cerchi in acciaio 6J x 15

Corpo vettura

Carrozzeria portante coupè a due porte con telaietto ausiliario anteriore Sospensioni anteriori indipendenti schema Mc Pherson a bracci trasversali, molle elicoidali, barra antirollio Sospensioni posteriori indipendenti, bracci longitudinali, molle elicoidali, barra antirollio Freni a disco sulle quattro ruote, anteriori autoventilanti (dalla fine del 1999 ABS) Sterzo a cremagliera, servocomando idraulico Capacità serbatoio carburante 60 litri

Dimensioni e peso

Passo 2.540 mm Carreggiata anteriore 1.483 mm Carreggiata posteriore 1.477 mm Lunghezza 4.250 mm Larghezza 1.766 Altezza 1.340 mm Peso a vuoto 1.180 kg

Prestazioni (rilevate)

Velocità massima 205 km/h Consumo carburante 9,7 litri/100 km Accelerazione 0-100 km/h 9,6 sec Accelerazione 0-1000 m 30,9 sec Ripresa 80-120 km/h in V marcia 16,5 sec

FIAT  COUPE’  16V

Stesse caratteristiche della Fiat coupè 16V 1.8 tranne:

Motore

Doppio albero controrotante d’equilibratura nel basamento Alesaggio 84 mm Corsa 90 mm Cilindrata 1.995 cc Rapporto di compressione 10,35:1 Potenza massima 139 CV a 6.000 giri/min Coppia massima 18,3 kgm a 4.500 giri/min Indice di elasticità 1,47 Capacità carter olio 5,8 litri Alternatore 70 A batteria 60 Ah

Trasmissione

Rapporti del cambio I : 3,545:1 II : 2,238:1 III : 1,541:1 IV 1,156:1 V : 0,89:1 RM 3,909:1 Pneumatici 195/55 x 15 (205/50 x 15 sulla Plus) Cerchi in lega leggera 6J x 15

Dimensioni e peso

Peso a vuoto 1.195 kg

Prestazioni (dichiarate)

Velocità massima 208 km/h Accelerazione 0-100 km/h 9,2 sec Accelerazione 0-1000 m 30,1 sec

FIAT  COUPE’  16V  turbo (turbo Plus)

Stesse caratteristiche della Fiat Coupè 16V tranne:

Motore

Rapporto di compressione 8:1 Potenza massima 190 CV a 5.500 giri/min Coppia massima 29,6 kgm a 3.400 giri/min Indice di elasticità 1,94 Sovralimentazione mediante turbocompressore Garret T3 raffreddato a liquido ed intercooler aria/aria Capacità carter olio 6 litri

Trasmissione

Rapporti del cambio I : 3,5:1 II : 2,176:1 III 1,523:1 IV : 1,156:1 V : 0,917:1 Rapporto al ponte 3,111:1 (Pneumatici 205/50 x 16 con cerchi in lega leggera 6J x 16)

Prestazioni (rilevate)

Velocità massima 238 km/h  Consumo medio di carburante 12,7 litri/100 km Accelerazione 0-100 km/h 6,9  sec Accelerazione 0-1000 m 26,9 sec Ripresa 70-120 km/h in V marcia 11,5 sec

Fiat Coupè 20V

Stesse caratteristiche della Fiat Coupè 16V tranne:

Motore

Cinque cilindri Un solo contralbero di equilibratura nel basamento Alesaggio 82 mm Corsa 75,65 mm Cilindrata 1.998 cc Rapporto di compressione 10:1 Potenza massima 147 CV a 6.100 giri/min (da Giugno 1999 154 CV a 6.500 giri) Coppia massima 19 kgm a 4.500 giri/min (da Giugno 1999 a 3.750 giri/min) Indice di elasticità 1,49 (da Giugno 1999 1,94) Alternatore 85 A Batteria 50 Ah

Trasmissione

Rapporti del cambio III : 1,520:1 V : 0,919:1

Dimensioni e peso

Peso a vuoto 1.220 kg

Prestazioni (rilevate)

Velocità massima 208 km/h (dal giugno 1999 212 km/h) Consumo medio di carburante 10,2 litri/100 km  Accelerazione 0-100 km/h 8,9 sec (dal Giugno 1999 8,5 sec) Accelerazione 0-1000 m 29,8 sec (dal Giugno 1999 29,5 sec) Ripresa 70-120 in V marcia 16,1 sec (dal Giugno 1999 15,4 sec)

Fiat Coupè 20V Turbo (20V Turbo Limited Edition)

Stesse caratteristiche della Fiat Coupè 20V tranne:

Motore

Rapporto di compressione 8,5:1 Potenza massima 220 CV a 5.750 giri/min Coppia massima 31,62 kgm a 2.500 giri/min Indice di elasticità 2,65 Sovralimentazione mediante turbocompressore Garret TB 28 raffreddato a liquido

Alternatore 100 A

Trasmissione

Rapporti del cambio I : 3,800:1 II : 2,235:1 III 1,520:1 IV 1,156:1 V : 0,914:1 (VI : 0,816:1) RM : 3,545:1 Rapporto al ponte 3,111:1 (3,176:1) Pneumatici 205/50 x 16 Cerchi in lega leggera 6J x 16 (7J x 16)

Dimensioni e peso

Peso a vuoto 1280 kg

Prestazioni (rilevate)

Velocità massima 252 km/h Consumo medio carburante 9,6 km/litro Accelerazione 0-100 km/h 6,5 sec Accelerazione 0-1000 m 26,5 sec Ripresa 70-120 km/h in V marcia 11,8 sec (12,6 sec in VI marcia)

5 Comments on “FIAT COUPE’ – SUGGESTIONI A TORINO”

  1. Buongiorno sono un’autoriparotore potrei sapere il codice colore grigio titanio,se è questo,originale per verniciare i cerchioni di una Limited Edition, grazie

    1. Mi dispiace caro Amico ma le mie conoscenze su questo modello non sono così approfondite; il consiglio è di mettersi in contatto con il Club di modello.

  2. Il 1.8, per quanto meno potente, ha un ottimo mercato e non lo trovo cosi tanto da evitare. È perfetto per chi ama la linea del coupe ma non vuole avere problemi di gestione: i ricambi per t16 e t20 inziano ad essere scarsi e costosi, a differenza del 1.8 che è un motore piu nuovo ed anche longevo in quanto meno esasperato.
    Tra l altro gli ultimi 1.8 hanno il Vis che regala qualche cv e, cosa da non trascurare, tra tutte le versioni è quella piu leggera.

  3. Posso farvi una domanda dato che sicuramente siete più esperti del sottoscritto?
    Secondo voi, considerando la particolarità della mia situazione (la spiego sotto per non annoiare chi non fosse interessato), sarebbe così folle pensare di prendere una Coupé Turbo 20V come auto personale di tutti i giorni?

    Vivo in città nel nord Italia ma non ho vincoli di blocchi nel traffico (ho il contrassegno invalidi a causa di una grave patologia neurodegenerativa ma non necessito di adattamenti alla guida), proprio a causa della malattia e pur usando quasi quotidianamente l’auto faccio veramente pochi km (con la macchina attuale ho fatto quasi 40mila km in 16 anni), la vettura “dorme” in garage, anche al lavoro posteggio in un parcheggio interno all’Azienda e per di più il 99% delle volte non ho passeggeri.
    Visto il quadro, ovviamente se trovassi almeno in buone condizioni il modello che fin da ragazzo popolava i miei sogni, potrebbe essere così assurdo?

    Grazie mille a tutti

    1. Gentile Amico, la Sua intenzione è tutt’altro che assurda, la ritengo anzi estremamente sensata; come vede, alle volte, anche la passione più sfrenata può portare a decisioni corrette e ragionate. La cosa che mi sento di consigliarLe è quella di non badare a spese cercando una versione L.E, particolarmente seducente, e certamente in grado di ottimizzare anche il fattore investimento del Suo acquisto. Le Sue condizioni d’uso, se avrà l’avvertenza di farla ‘sgambare’ almeno una volta la settimana per una trentina di km (qualora il Suo tragitto casa-lavoro fosse molto breve), sono quelle ottimali per mantenerla nel migliore dei modi. Complimenti per la ‘pensata’ ed auguri per la scelta dell’esemplare (un po’ di fortuna ci vuole sempre).

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